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SOS Debiti Italia

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Servizi

Attività di consulenza sul sovraindebitamento (ai sensi del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza – D.Lgs. 14/2019) 

 

1. Inquadramento normativo

 Il sovraindebitamento è la situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, tale da determinare una rilevante difficoltà o l’impossibilità di adempiere regolarmente ai propri debiti. La materia è oggi disciplinata dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) introdotto con il D.Lgs. 14/2019, che ha sostituito la precedente Legge n. 3/2012, riformando e sistematizzando le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento. 

 

2. Finalità della consulenza sul sovraindebitamento 

L’attività di consulenza ha lo scopo di: analizzare la reale situazione economico-patrimoniale del debitore individuare le cause della crisi valutare la sostenibilità delle soluzioni giuridiche disponibili predisporre una strategia di risanamento accompagnare il debitore nel percorso giudiziale fino alla liberazione dai debiti residui (esdebitazione). 

La consulenza si pone come strumento di tutela del debitore meritevole, consentendo di evitare fenomeni di esclusione economica e sociale e di ristabilire condizioni di equilibrio finanziario. 

 

3. Soggetti che possono accedere alle procedure 

Possono accedere agli strumenti previsti dal CCII: 

- Persone fisiche consumatori Soggetti che hanno contratto debiti per esigenze personali o familiari. 

- Professionisti e lavoratori autonomi Professionisti iscritti o non iscritti ad albi, titolari di partita IVA. 

- Imprenditori minori 

- Imprese che non superano le soglie dimensionali previste per la fallibilità. 

- Imprenditori agricoli 

- Ex imprenditori Soci di società di persone Garanti e fideiussori 

 

4. Le procedure previste dal CCII Il Codice della Crisi prevede quattro principali strumenti. 

 

4.1 Ristrutturazione dei debiti del consumatore Procedura destinata esclusivamente al consumatore. Caratteristiche: non richiede il voto dei creditori è sufficiente la valutazione del giudice consente il pagamento parziale dei debiti permette la falcidia anche dei debiti fiscali può prevedere la liquidazione o la conservazione dei beni. Il piano viene elaborato con l’assistenza dell’OCC e omologato dal Tribunale. 

4.2 Concordato minore Destinato a: imprenditori minori professionisti lavoratori autonomi imprenditori agricoli Prevede: una proposta di soddisfacimento dei creditori il voto dei creditori l’omologazione del Tribunale. Può prevedere: ristrutturazione dei debiti continuità dell’attività liquidazione parziale dei beni. 

4.3 Liquidazione controllata del sovraindebitato Procedura analoga alla liquidazione giudiziale ma destinata ai soggetti non fallibili. Prevede: la liquidazione del patrimonio del debitore la distribuzione ai creditori la successiva esdebitazione. La procedura è gestita da un liquidatore nominato dal Tribunale. 

4.4 Esdebitazione del debitore incapiente Procedura innovativa introdotta dal CCII. È destinata al debitore: privo di patrimonio liquidabile incapiente meritevole. Consente l’esdebitazione anche senza pagamento dei creditori, salvo eventuali sopravvenienze future. 

 

5. Fasi dell’attività di consulenza 

L’attività professionale si articola generalmente in diverse fasi operative. 

5.1 Analisi preliminare della posizione debitoria 

5.2 Valutazione della meritevolezza 

5.3 Individuazione della procedura più idonea 

5.4 Predisposizione del piano o della proposta 

5.5 Presentazione della domanda al Tribunale 

5.6 Gestione della procedura 

5.7 Esdebitazione finale. 

 

6. Vantaggi delle procedure di sovraindebitamento 

Le procedure previste dal CCII consentono: 

- sospensione delle azioni esecutive blocco dei pignoramenti 

- riduzione dei debiti ristrutturazione sostenibile delle esposizioni 

- tutela del debitore meritevole 

- possibilità di ripartenza economica. 

 

7. Ruolo del consulente nel procedimento 

Il consulente specializzato in materia di sovraindebitamento svolge un ruolo fondamentale nel: ricostruire la posizione debitoria individuare la strategia più efficace predisporre la documentazione necessaria assistere il debitore nei rapporti con OCC e Tribunale monitorare l’esecuzione del piano. Una consulenza qualificata consente di ridurre errori procedurali, accelerare i tempi e aumentare le probabilità di successo della procedura. 

 

✔️ Conclusione Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento rappresentano uno strumento essenziale di tutela per cittadini e piccoli operatori economici che si trovano in difficoltà finanziaria. 

 

Grazie agli strumenti previsti dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, è oggi possibile affrontare situazioni di grave indebitamento attraverso percorsi regolati, trasparenti e orientati al recupero dell’equilibrio economico.